6/4/2008 - "Primo l'ambiente!" è stato lo slogan di quest'anno. E con questo impegno si è corsa oggi, domenica 6 aprile, anche a Trieste "Vivicittà", la corsa più grande del mondo. La forte caratterizzazione ambientale si è tradotta in varie azioni concrete: tutto il materiale cartaceo per la comunicazione dell'iniziativa è stato stampato su carta ecologica; la maggior parte dei bicchieri usati per il ristoro e i sacchi gara erano in mater-Bi , mater iale derivato dall'amido di mais. Anche nella nostra città sono state messe in atto modalità organizzative "a basso impatto ambientale": ad esempio è stata somministrata ai corridori per lo più acqua di rete e non in bottiglia. Durante la manifestazione inoltre sono state distribuite lampadine a basso consumo energetico e riduttori di flusso per i rubinetti dell'acqua da parte di ENEL e chiunque ha potuto ricevere interessanti suggerimenti sul risparmio energetico al banchetto "informambiente" realizzato con ARPA - LaREA, l'agenzia per l'ambiente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Alle 10.30 hanno preso il via da Piazza Unità d'Italia all'incirca 1300 partecipanti di cui quasi 700 erano quelli iscritti alla competitiva di 12 km che si correva in contemporanea con altre 40 città italiane.
Il più veloce è stato Daris David con il tempo di 39.01; tra le donne invece a tagliare il traguardo per prima è stata Valentina Bonanni; ma com'è nello spirito UISP ad essere premiato è stato anche chi è arrivato ultimo, Pozza Claudio classe 1925: il vero testimonial della bontà della pratica sportiva.
La mattinata splendida e piena di sole ha invitato moltissimi triestini a partecipare a "Vivicittà" soprattutto bambini e bambine con le loro famiglie: il gruppo più numeroso presente alla manifestazione tra i partecipanti ai 4 km non competitivi era costituito dalle 192 persone dell'Istituto Scolastico Comprensivo "Tiziana Weiss" di Strada di Rozzol; ma non solo i bambini e le loro famiglie hanno deciso di cimentarsi con la corsa, anche i dipendenti, i pazienti, le famiglie e i simpatizzanti dell'Azienda Sanitaria Triestina Dipartimento Dipendenze Sezione Alcologia, nell'ambito delle iniziative proposte per il "Mese della Prevenzione Alcologica"; e poi il gruppo della Cooperativa Sociale Trieste Integrazione che fa capo all'ANFFAS; l'ICS di Trieste; un gruppo formato dai dipendenti della Sertubi spa.
E poi tanti, tanti sportivi e non che avevano voglia di godersi la città a piedi.
Ma oggi con "Vivicittà" è anche partito ufficialmente il primo "Sport & Beauty Run Challenge": un circuito poditico che riunisce sei tra le più belle e singolari competizioni podistiche che si corrono nella Provincia di Trieste.
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David Daris
Una proposta nuova per la nostra città e la sua provincia: terminerà il 21 settembre con la mezza maratona tra Muggia e Capodistria passando per manifestazioni del calibro della Mujalonga (25 aprile); del Trail Senza Confini corso in Val Rosandra (22 giugno), del Corri Trieste di Michele Gamba (27 giugno) e della Stffetta de Muja corsa in notturna il 2 agosto. E poi a metà ottobre le premiazioni di chi avrà partecipato ad almeno cinque di queste gare con una grande festa dello sport. Insomma "Vivicittà", così come le altre due manifestazioni primaverili dell'UISP di Trieste facenti parte del progetto Trieste Sportiva per una Città Sana ("Bimbi in piazza diamoci una mossa" Piazza S.Antonio 3 maggio e "Bici in città" il 18 maggio), ormai è diventato un vero e proprio contenitore sportivo: ci si diverte, si pratica lo sport e contemporaneamente si può ragionare di ambiente, diritti e solidarietà.
Le classifiche sul sito della uisp Trieste
www.uisp.trieste.it e sulle pagine di atleticats dedicate al circuito.
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