5/4/2008 - Due ori per Fabio Ruzzier ai mondiali master di Clermont-Ferrand, in Francia, dove il veterano triestino ha gareggiato con la maglia della Slovenia primeggiando nella marcia degli over 55 sia nella gara di 3000 metri all’interno dell’impianto indoor di Cezeaux che nella 10 km su strada.
Da segnalare anche la medaglia di bronzo nel getto del peso del triestino acquisito Ottavio Missoni, recentemente insignito della cittadinanza onoraria, che lanciando il peso di 3 kg alla distanza di 8,23 metri si è classificato al terzo posto della categoria over 85, alle spalle del connazionale Bruno Sobrero.
Missoni continua a coltivare la passione per l’atletica dopo essere stato in gioventù un atleta di ottimo livello, specialista dei 400 metri piani e ad ostacoli con ben 8 titoli nazionali all’attivo fino ad arrivare alla finale dei 400 ostacoli delle Olimpiadi di Londra.
Per Ruzzier si tratta invece del 22° titolo mondiale nelle categorie master, sicuramente il più freddo visto che buona parte della gara su strada è stata accompagnata da una bufera di neve.
Con tali condizioni atmosferiche non era pensabile ottenere riscontri cronometrici di particolare rilievo e quindi l’attenzione si è spostata unicamente sulla classifica, badando a controllare i diretti avversari.
A metà gara Ruzzier aveva già una ventina di secondi di vantaggio sullo spagnolo Ignacio Melo, al penultimo chilometro il messicano Lopez Camarena si è scatenato con una grossa rimonta su Melo sorpassandolo all'ultimo giro di boa. A quel punto anche Ruzzier ha accelerato l’andatura stabilendo il chilometro più veloce della gara e chiudendo in 48'31", tempo che rappresenta comunque il nuovo record dei campionati.
Anche nella gara indoor Ruzzier aveva stabilito l’analogo record, con il tempo di 13’51”56, davanti allo spagnolo Ignacio Melo ed al francese Francese Patrice Brochot, l’avversario più pericoloso era sempre il messicano Camarena che però è stato squalificato al secondo chilometro, quando comunque Ruzzier lo aveva distaccato di una sessantina di metri.
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Fabio Ruzzier e Ottavio Missoni
Non pago dell’impresa Ruzzier si è subito buttato a capofitto in un altro impegno, così dopo 13 ore di viaggio in pulmino ed appena 3 ore di sonno era di nuovo in pista a Sežana per una gara di marcia di 5 km, nuovamente vittorioso in 24’15”18 anche se le gambe si rifiutavano di ubbidire e la testa invocava le ore di sonno mancate.
“Ora mi aspettano sei settimane di dura preparazione – dice Ruzzier – per la gara più importante di tutta la stagione, e probabilmente di tutta la mia quarantennale carriera sportiva, e cioè la 50 km della Coppa del Mondo di marcia che si terrà l’11 maggio a Cheboksary, in Russia, e dove la concorrenza non sarà più così gestibile avendo come avversari
ragazzi di almeno 20 anni più giovani, ma soltanto il fatto di essere riuscito a guadagnarmi la possibilità di partire in questa gara mi dà una soddisfazione infinitamente più grande di tutti i 22 titoli mondiali master, e 9 europei, vinti finora.”
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