15/3/2008 - Alabardati ancora alla ribalta del cross nazionale a Carpi, nel Modenese, con Patrick Nasti sulla terza piazza del podio juniores ed Andrea Seppi tra le migliori promesse in campo nella gara senior.
Rispettati i pronostici per il titolo tricolore assoluto con la vittoria dell’atleta delle Fiamme Gialle Andrea Lalli; Seppi si è mantenuto in buona posizione senza forzare l’andatura, ottenendo un 21° posto particolarmente positivo e raggiungendo la base del podio under 23 con il sesto posto. Tra le donne oro per l’altoatesina Silvia Weissteiner davanti ad Elena Romagnolo.
Attesa per la gara allievi dove erano iscritti molti altri atleti del Marathon e si rinnovava la sfida tra Federico Viviani ed il goriziano Mohamed Mouaouia.
Nell’affollata partenza il triestino non è riuscito a prendere le posizioni di testa, penalizzato da un intralcio al momento dello sparo: nel vano tentativo di agganciare il gruppo di testa si è smarrita ogni tattica di gara, via libera quindi per Mouaouia che è volato a conquistare la medaglia di bronzo.
Quando Viviani ha visto sfumare la possibilità del podio ha perso la necessaria motivazione scivolando al 16° posto; comunque molto positiva la prestazione complessiva degli allievi alabardati con buoni piazzamenti per Giovanni Limoncin (28°), Luca Sponza (37°), Alessandro Alzetta (64°), Matteo Smillovich (65°), Francesco Limoncin (90°), Giacomo Barbone (93°), Stefano Senardi (103°) e Matteo Gorela (121°), con una presenza di squadra che non ha mancato di farsi notare.
Tra le allieve ottima gara per Federica Bevilacqua del CUS (14.a) seguita dalla friulana Giulia Trombetta (17.a) e dalla goriziana Kaja Obidic (18.a).
Impegnativa la gara junior con l’azzurro di origine marocchina Ahmed El Mazoury ad impostare fin dalle prime battute un ritmo elevato, guadagnando buon margine di vantaggio sugli inseguitori; lui stesso è sembrato pagare il dispendio energetico nel finale pur senza mai mettere in dubbio la sua vittoria.
Gran parte degli inseguitori sono calati nelle fasi conclusive lasciando spazio al recupero di Davide Ragusa, risalito fino alla seconda posizione. Anche Patrick Nasti ha accusato la fatica, ma ha stretto i denti ed è riuscito a trovare l’energia necessaria a difendere il bronzo nazionale.
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