(23/2/2008) Ancora un titolo tricolore per l’atletica triestina, questa volta per la categoria juniores: a pochi giorni dal titolo nazionale di cross dei suoi compagni di squadra è il giavellottista Marco Clean a fare il bis ai campionati italiani invernali di lanci che si sono svolti sabato a San Benedetto del Tronto. E’ una vittoria che vale doppio perché gli è valsa anche l’immediata convocazione in maglia azzurra per prendere parte al meeting internazionale di lanci a Halle, in Germania, dove la nazionale italiana, la prossima settimana, sarà contrapposta a quelle di Germania, Spagna e Francia. La piacevole sorpresa della convocazione in azzurro è la conferma che Clean non ha soltanto vinto la gara, ma ha anche convinto i tecnici nazionali del suo valore.
L’atleta del Marathon ha stabilito la miglior misura al terzo lancio, con un tiro da 63,02 metri, a 60 centimetri dal record provinciale juniores che lui stesso detiene.
Fin dalle prime battute la lotta per il titolo è apparsa come una sfida a due tra Clean ed Emanuele Sabbio dell’Atletica Vomano, gli unici atleti in gara ad essere riusciti ad oltrepassare la barriera dei 60 metri.
Gli atleti hanno giocato a carte scoperte fin dall’inizio con due lanci oltre i 60 metri. Dapprima in vantaggio Sabbio con un buon 61,45 al quale Clean ha risposto con la misura di 60,63 metri.
All’alabardato è riuscito il sorpasso al secondo tiro (61,65 metri), per poi migliorarlo definitivamente al terzo lancio di 63,02 metri. L’avversario ha tentato di replicare migliorandosi a sua volta, ma fermandosi a 25 cm dall’atleta triestino. La sfida in pratica si è risolta con questo ultimo sforzo in quanto gli ultimi tiri non hanno modificato i valori in campo, lasciando la medaglia d’oro al collo dello junior del Marathon.
Di lì a poco l’avviso di tenersi pronto a vestire la maglia azzurra per gareggiare in Germania già il primo marzo.
Partita a due anche per il titolo assoluto del giavellotto femminile: protagoniste la triestina Claudia Coslovich e l’atleta delle Fiamme Azzurre Zahra Bani. Considerevole il divario tra le due atlete e le altre avversarie meno quotate, al punto che alla Coslovich sarebbe bastato il suo
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(Marco Clean)
primo e peggior lancio (m 48,78) per mettere già al sicuro la medaglia d’argento, il suo tiro migliore (m 56,09) non è però bastato a superare la Bani pur autrice di una serie preoccupante di lanci nulli; buoni però il primo e l’ultimo tiro, rispettivamente a 57,05 e 59,52 metri.
I risultati ottenuti fanno comunque ben sperare per il positivo proseguimento della stagione, considerato che l’attuale fase di preparazione generalmente mira ad ottenere la condizione ottimale in vista degli importanti appuntamenti estivi.
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