Carso di corsa: trail running sul Carso triestino e sloveno

Sterni e Bonin vincono la "Cavalcata Carsica"
Tra i bikers Gianni Sclip si conferma dominatore del "sentiero 3"

(2/12/2007) E’ stato Marco Sterni il più veloce della “Cavalcata Carsica” coprendo i 53 chilometri che attraversano il Carso triestino in 4 ore e 28 minuti, seguendo il percorso del “Sentiero 3” che affianca la linea di confine da Pese fino a sfociare nell’abitato di Jamiano.
Sterni è saldamente in testa già al passaggio a Fernetti con circa mezzo minuto di vantaggio sul primo inseguitore, la distanza però è destinata a crescere ed al ristoro nei pressi di San Pelagio il secondo posto è occupato dalla sorprendente Serena Bonin, prima delle donne che finirà la gara in seconda posizione assoluta con meno di dieci minuti di ritardo dal vincitore.
Considerando che Sterni e la Bonin sono marito e moglie la gara di quest’anno si può quindi considerare risolta in famiglia, almeno per quanto riguarda la parte podistica che ha visto alla partenza oltre 50 partecipanti, di cui però soltanto 35 sono riusciti a completare il percorso reso ancora più impegnativo dalla viscidità del terreno.
La terza posizione è stata conquistata da Luca Lupieri con 4h 43”, seguito a cinque minuti da Fulvio Pelusi e a poco più di dieci minuti da Luca Dereia e Silverio Pipolo, gli ultimi riusciti a completare la gara entro le cinque ore.
Dopo di loro Simone Ballatore, Moreno Belich, Sergio Ruzzier e Matteo Moro con tempi compresi in una decina di minuti.
Purtroppo non si è potuto presentare alla partenza Bruno Vittori, tra i protagonisti annunciati della gara, costretto all’assenza da un piccolo incidente occorso nei giorni passati.
Da segnalare il ventesimo posto del giovane Marco Segarich con appena 17 anni di età ed un buon crono di 6h 25’.
Al momento della partenza da Pese, alle 7:30 del mattino, le condizioni climatiche non erano particolarmente invitanti, con una leggera coltre di nebbia e qualche goccia di pioggia che lasciavano intuire quali potessero essere le condizioni del sentiero.
Come consuetudine i bikers si sono invece concessi mezz’ora di sonno in più confidando evidentemente nella velocità del loro mezzo per recuperare il tempo perduto.
Le due ruote non erano comunque un vantaggio così scontato considerando che il percorso prevedeva diversi tratti impossibili da affrontare in sella ed è probabile che in quei momenti qualche ciclista possa aver invidiato i concorrenti appiedati.



Nonostante le notevoli fatiche solo tre dei trenta partenti sono stati costretti al ritiro, il più veloce è stato Gianni Sclip, dominatore delle ultime due edizioni, che è stato l’unico concorrente a concludere la gara in meno di quattro ore giungendo al traguardo in 3h 51’, a completare il terzetto di testa Davide Castronovo con 4h 09’ e Mauro Cian con ulteriori cinque minuti di ritardo.
Tra i podisti non poteva mancare Claudio Sterpin, uno degli alfieri della “corsa esplorativa” che insieme all’amico Rudy Geic corse per la prima volta su questo lungo sentiero nel lontano 6 dicembre 1987, da allora ogni prima domenica di dicembre l’altipiano viene attraversato da quella che è ormai conosciuta come la “Cavalcata Carsica” giunta quest’anno alla ventesima edizione. “Non si tratta di una gara ufficiale – ricorda Sterpin - anche se il Marathon per tradizione si occupa di curarne l’organizzazione e redigerne le classifiche.




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