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Successo del Tram nella 24x1h
Bibalo segna la frazione più veloce, Paola Veraldi quella delle donne


TRIESTE (9/9/2007) Il trofeo della 24x1 ora torna in mani triestine e sono proprio quelle della società organizzatrice, gli “Amici del Tram de Opcina”, con i 24 frazionisti della sua prima squadra che nell’arco delle 24 ore sono riusciti a coprire oltre 344 km e mezzo sul circuito predisposto in piazza Unità d’Italia, superando così la squadra slovena Kraski Tekaci venuta a difendere la vittoria conseguita lo scorso anno.
La squadra slovena si è presentata orfana di alcuni elementi di spicco che l’avevano portata a dominare la precedente edizione della maxistaffetta e si è fermata così a 340 km, conquistando comunque un ottimo secondo posto.
Per buona parte della gara però l’avversario più temibile sembrava essere un’altra squadra triestina, la staffetta del San Giacomo poi finita al terzo posto con quasi 339 km, perdendo il contatto con la testa proprio nelle frazioni finali, proprio mentre il Tram sfoderava i suoi assi nella manica e segnava le sue “ore” migliori con Cristiano Costantini e la frazione conclusiva di Dario Edomi.
Buoni piazzamenti anche per il Marathon con oltre 335 km, l’Atletica Insiel a sfiorare i 334 km e la Running World con 330 km, Un po’ più distaccate le squadre del CRAL Poste con 318 km e a seguire Vigili del Fuoco, Evinrude, Fincantieri Wartsila e Fiamma poco oltre la soglia dei 300km.
Tra le staffette femminili ha avuto invece la meglio la squadra slovena Epicenter Postojna con oltre 271 km percorsi, mentre alla staffetta del Tram è andata la piazza d’onore con circa un chilometro e mezzo in meno.
Il frazionista più veloce è stato il giovane atleta lombardo Steve Bibalo per i colori dell’Atletica Insiel che nell’ora a sua disposizione ha percorso la distanza di 17,564 km, al secondo posto Antonio Di Luca del San Giacomo con 16,711 km seguito da tre atleti della squadra di Sezana e da Fabio Bombrardella del San Giacomo, tutti abbondantemente oltre i 16 km, così come Bobo Vittori dell’Atletica Insiel, appena rientrato dagli Stati Uniti dove ha partecipato alla grande corsa a staffette “Hood to Coast” in Oregon.
Hanno toccato i 16 km anche Gianmarco Pitteri della Fiamma e Massimiliano Liberale del Running World.


(Carlo Irace con la squadra vittoriosa del Tram)


(Steve Bibalo con la coppa del più veloce)

A Mauro Michelis del Marathon è stata invece attribuita la distanza di 15,979 km che il maratoneta triestino ha accolto con qualche perplessità in quanto ritiene di avere percorso un tracciato superiore ai 17 km che gli avrebbe consentito di raggiungere la seconda posizione, completando così il successo familiare iniziato proprio con l’argento ottenuto dal figlio nella gara giovanile del giorno precedente.
Nella graduatoria femminile è nettamente in testa la triestina Paola Veraldi con la misura di 15,434 km ottenuta per la staffetta della Running World. Al secondo posto Anna Parrella del CRAL Poste con 14,447 km seguita dall’atleta slovena Pavlina Ferjancic dell’Epicenter con 14,407 km.
Al termine della manifestazione il presidente degli “Amici del Tram” Carlo Irace non nasconde la propria soddisfazione sia in qualità di organizzatore che di società vincente: “E’ andato tutto alla perfezione e da quanto ho visto gli atleti sono tutti soddisfatti – dice sorridente – speriamo che questo convinca anche chi non è venuto a partecipare alle prossime edizioni”.
In effetti si è notata qualche assenza rispetto alle gare degli ultimi anni, probabilmente attribuibile anche alla concomitanza dei Campionati Mondiali Master in svolgimento a Riccione che hanno certamente impegnato alcuni tra i più qualificati atleti della categoria, abituali frequentatori della maxistaffetta.


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