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Cafagna sulla via di Osaka per lo "sport pulito"
Federico Masi celebra il proprio ingresso tra gli Atleti Azzurri d'Italia


TRIESTE (20/8/2007) Diego Cafagna ha raccolto l’ultimo “in bocca al lupo” per i Mondiali di atletica, nella conferenza stampa organizzata dalla Provincia in collaborazione con la Fidal di Trieste.
Hanno accolto l’invito dell’assessore allo sport Mauro Tommasini i rappresentanti del CONI provinciale e regionale, del gruppo sportivo Carabinieri e Marcella Skabar, presidente della sezione locale dell’Associazione Nazionale Atleti Azzurri d’Italia.
Insieme a Diego Cafagna, in procinto di partire per il Giappone per raggiungere la squadra Azzurra, è stato invitato anche il giovane marciatore triestino Federico Masi, che recentemente ha avuto l’onore di indossare la maglia della Nazionale juniores nel corso di un meeting internazionale.
La presenza della Skabar è stata quindi particolarmente opportuna per celebrare l’ingresso di Masi nel gruppo degli atleti in maglia Azzurra, confidando che possa seguire le orme di Cafagna.
Il presidente della Fidal regionale Romano Isler ha ricordato che Cafagna sarà l’unico atleta della nostra regione ad Osaka, nonostante altri tre atleti regionali abbiano ottenuto il limite imposto dalla IAAF tra i quali la giavellottista triestina Claudia Coslovich.
Ha auspicato una partecipazione più allargata per le prossime manifestazioni internazionali, confidando anche nel recupero di alcuni atleti attualmente infortunati come le triestine Macchiut negli ostacoli e Marin al giavellotto.
Diego Cafagna spera di ottenere un buon risultato ad Osaka che gli possa aprire anche le porte per le Olimpiadi di Pechino: “è un traguardo andare ai Mondiali però per me non è sufficiente, la cosa importante e fare bene e speriamo che sia così”.
Marcella Skabar ha sottlineato come l’atletica sia lo sport più severo che esista e quanto sia difficile guadagnarsi la partecipazione ad un’Olimpiade, tanto che proprio la Coslovich riuscì ad interrompere un’assenza dell’atletica femminile cittadina alle Olimpiadi che durava da 72 anni. Ed è proprio l’esclusione della Coslovich che non viene digerita dalla Skabar, criticando la scelta di imporre limiti più rigidi di quanto effettivamente richiesto dalla Federazione internazionale, una politica che sembra mirata esclusivamente al risparmio e non a caso limita le dimensioni delle rappresentative proprio in occasione delle trasferte più dispendiose come Giappone ed Australia, quando invece si potrebbe far ricorso a sponsor privati che potrebbero garantire una partecipazione più massiccia senza vanificare gli sforzi di decine di altri atleti di indiscusso valore.


(Giuseppe Donno, presidente provinciale FIDAL, tra Cafagna e Masi)


(Diego Cafagna)

Cafagna non sarà comunque l’unico triestino a partire per la volta di Osaka, in quanto proprio tra i giudici di marcia ci sarà anche un rappresentante della nostra città, si tratta di Maggio, giudice aprezzato a livello internazionale per il quale è confermata la presenza anche a Pechino.
L’assessore Tommasini ha annunciato inoltre la partenza di una campagna di sensibilizzazione sullo sport “pulito”, in collaborazione con CONI e FIDAL, per la quale è stata richiesta la presenza di Cafagna come testimonial dell’iniziativa che verrà presentata in autunno.
L’obiettivo sarà quello di far comprendere ai giovani che “i risultati si fanno con la fatica, con la testa, con la voglia e la dimostrazione che è possibile raggiungere alti livelli con questi ingredienti, e non con altri, l’abbiamo qui davanti”.
Domani la partenza per il Giappone, le gare si svolgeranno dal 25 agosto al 3 settembre, ma per seguire l’impresa del nostro campione bisognerà aspettare la mattina del primo settembre, quando sono in programma i 50 km di marcia, ma tenendo conto della differenza di fuso orario per noi diventa la mezzanotte del 31 agosto.


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