Stacca la spina con Bagolandia

"In bocca al lupo" della città a Cafagna
Il marciatore è l'unico triestino nella Nazionale in partenza per Osaka


TRIESTE (16/8/2007) Il marciatore Diego Cafagna è stato ricevuto in Municipio dal vicesindaco ed assessore allo sport Paris Lippi per la consegna di un premio in riconoscimento alla sua convocazionie in maglia azzurra per i Campionati Mondiali di atletica che si svolgeranno a fine mese ad Osaka.
Cafagna sarà impegnato nei 50 km di marcia e sarà l’unico triestino a prendere parte all’esperienza in Giappone, ma promette di rappresentare al meglio i colori della nostra città proprio in una disciplina che ha già dato grandi soddisfazioni all’atletica giuliana e continua a formare ottimi talenti.
Alla presenza del presidente provinciale del CONI Stelio Borri e del Comandante dei Carabinieri col. Enzo Fanelli l’atleta ha ricordato il suo avviamento alla marcia sotto la guida esperta di Pino Nicolazzi, fino all’approdo alla squadra dei Carabinieri con Vittorio Visini, responsabile della disciplina anche nella Nazionale.
Proprio il col. Fanelli ha sottolineato le grandi qualità sportive di Cafagna, “impegnato in una disciplina – ha detto – che richiede grande sacrificio e dedizione totale. Ma Diego Cafagna queste rare qualità le ha tutte. Per questo confidiamo che possa ottenere un grande risultato!”.
Il vicesindaco si è augurato di poter consegnare un secondo premio al ritorno dal Giappone sperando in un buon risultato in gara, che sarà condizionato, oltre al valore degli avversari, anche dal rischio di possibili squalifiche inflitte dai giudici di gara, non sempre facilmente condivisibili.
La squalifica purtroppo rappresenta un rischio che tutti i marciatori devono imparare a gestire, anche se a volte lascia qualche ricordo particolarmente amaro.


(La consegna del premio, una composizione comprendente il Sigillo Trecentesco del Comune accanto ad una medaglia raffigurante la Vittoria)


(Cafagna in gara davanti ad Alex Schwazer)

Cafagna non ha esitazioni nel rispondere a chi gli chiede quale sia stata la squalifica che gli è pesata maggiormante: “Sicuramente i Campionati del Mondo di Helsinki, una squalifica che sinceramente non credo di essermi meritato”.
Questi Mondiali saranno quindi un’ottima occasione di rivalsa ed anche una ghiotta opportunità per ipotecare la presenza alle Olimpiadi di Pechino, infatti la Federazione ne ha assicurato l’accesso agli atleti che otterranno piazzamenti entro i primi dieci posti, un obiettivo sicuramente ambito che potrà essere centrato anche dagli atleti che non riusciranno ad entrare in zona medaglia: “A questo punto l’importante è non arrivare undicesimo, o tra i primi dieci oppure ventesimo” scherza Cafagna.
Il marciatore non si dichiara particolarmente preoccupato per le condizioni climatiche di Osaka, un caldo-umido che ha impensierito diversi marciatori e maratoneti ma che in questo caso potrebbe anche tornare a suo vantaggio, rendendo più ardua la gara dei favoriti ed aprendo la lotta per il podio agli inseguitori più quotati.
La sua preoccupazione maggiore sembra essere invece la cucina. Gli atleti della squadra azzurra si affideranno soprattutto alle mani del cuoco della Nazionale, ma per sicurezza sarà meglio mettere in valigia anche qualche pacco di pasta.
Mercoledì la partenza per il Giappone, le gare si svolgeranno dal 25 agosto al 3 settembre, ma per seguire l’impresa del nostro campione bisognerà aspettare il primo settembre quando sono in programma i 50 km di marcia.
Tra i protagonisti annunciati della gara anche il compagno di squadra Alex Schwazer, talento del gruppo sportivo Carabinieri che secondo Cafagna può ambire ad un ruolo di primissimo piano nella marcia mondiale.


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